Grande festa per il Patrono San Giovanni Battista presieduta dal Vescovo Mons. Andrea Carlevale
Una giornata di intensa spiritualità, fede e partecipazione ha accompagnato i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Patrono della comunità di San Giovanni Incarico.
A presiedere la Solenne Celebrazione Eucaristica Pontificale è stato S.E. Mons. Andrea Carlevale, Vescovo Ausiliare di Roma, concelebrante con il parroco Padre Francis Ngareh, il vicario zonale don Giansante Salvi e i sacerdoti don Antonio Ricci e don Aurelio Ricci.
Nel corso dell’omelia, Mons. Carlevale, prendendo spunto dalla Liturgia della Parola della XIII Domenica del Tempo Ordinario, ha invitato l’assemblea dei fedeli a riflettere sul primato dell’amore di Dio nella vita del cristiano, ricordando come ogni battezzato sia chiamato a seguire Cristo con generosità, vivendo quotidianamente il Vangelo attraverso la carità, il servizio e la testimonianza della fede.
Al termine della Celebrazione Eucaristica si è svolta la tradizionale processione con il simulacro di San Giovanni Battista lungo le vie del paese, presieduta da Mons. Carlevale e partecipata da numerosi fedeli che hanno accompagnato il Santo Patrono con raccoglimento e profonda devozione.
La liturgia è stata curata da Vincenzo Nicolella e Franco Gravina, mentre il servizio liturgico-musicale è stato affidato alla Corale Parrocchiale, diretta da Marco Farina e Clara Lombardi, che ha animato con particolare solennità i diversi momenti della celebrazione.
Il simulacro di San Giovanni Battista è stato portato a spalla, secondo la tradizione, dai volontari e dai membri della Pia Congregazione Vergine Santissima della Guardia, mentre il corteo processionale è stato accompagnato dalla Banda Musicale “Vincenzo Bellini”, diretta dal maestro Gianfranco Ricci.
Numerosa anche la presenza delle autorità civili e militari, intervenute per rendere omaggio al Santo Patrono: il sindaco Paolo Fallone, il presidente del Consiglio comunale Gaetano Battaglini, il vicesindaco Gianmarco Cichelli, i consiglieri comunali, il maresciallo capo Giuseppe Di Stefano, comandante della Stazione Carabinieri di San Giovanni Incarico, il comandante della Polizia Locale Danilo Loffredi e i volontari della Protezione Civile Comunale, che hanno collaborato al regolare svolgimento della manifestazione religiosa.
Prima della conclusione della celebrazione, il vicario zonale don Giansante Salvi, portando il saluto del Vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, ha rivolto un caloroso benvenuto a Mons. Andrea Carlevale, ricordando il particolare legame che lo unisce a San Giovanni Incarico, paese delle sue origini paterne. Don Giansante ha inoltre espresso parole di apprezzamento per il ministero pastorale del parroco Padre Francis Ngareh, sottolineando come, nei primi mesi del suo servizio alla guida della comunità parrocchiale, abbia saputo consolidare il cammino ecclesiale e rafforzare la partecipazione dei fedeli alla vita della parrocchia.
Successivamente il sindaco Paolo Fallone, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, ha rivolto il saluto istituzionale a Mons. Carlevale, esprimendo la gioia della comunità per la sua presenza e assicurandogli vicinanza e preghiera per il suo ministero episcopale. Nel ricordare le radici sangiovannesi della famiglia paterna del Presule, il primo cittadino gli ha consegnato una targa ricordo quale segno di gratitudine e di accoglienza da parte della comunità, insieme a una copia del volume “Sotto il manto di Maria SS. della Guardia”, scritto da Marco Sbardella, dedicato alla storia e alla devozione verso la Patrona del paese.
A concludere gli interventi è stato il parroco Padre Francis Ngareh, che ha rivolto un sentito ringraziamento a S.E. Mons. Andrea Carlevale per aver accettato l’invito a presiedere la Solenne Celebrazione Eucaristica Patronale. Ha quindi salutato il sindaco Paolo Fallone, le autorità civili e militari intervenute, i sacerdoti concelebranti, i ministri e gli operatori della liturgia, la Corale Parrocchiale, la Pia Congregazione Vergine Santissima della Guardia, la Banda Musicale “Vincenzo Bellini”, i volontari e tutti coloro che, con generosità e spirito di servizio, hanno contribuito all’organizzazione della festa.
Padre Francis Ngareh ha infine evidenziato come, nonostante le elevate temperature, la numerosa partecipazione dei fedeli abbia testimoniato il profondo legame della comunità con San Giovanni Battista, vivendo la festa patronale come autentico momento di fede, comunione ecclesiale e rinnovata testimonianza cristiana.


















