Festa di Tutti i Santi: i ragazzi del catechismo celebrano la “Festa della Luce”

Una celebrazione di fede e comunità per riscoprire la santità come cammino quotidiano, aperto a tutti.
La solennità di Tutti i Santi è stata celebrata con un intenso momento di preghiera e partecipazione comunitaria. Nel pomeriggio, alle ore 15:15, si è svolta la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, padre Francis Ngareh, animata dalla Corale Parrocchiale diretta da Marco Farina. La liturgia è stata curata da Vincenzo Nicolella e dai catechisti coordinati da Simonetta Sbardella.
Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi del catechismo che, insieme alle proprie famiglie e all’intera comunità parrocchiale, hanno vissuto la ricorrenza attraverso la “Festa della Luce”.
Uno dei momenti più suggestivi è stato quello in cui tutti i bambini presenti hanno acceso una candelina, simbolo della luce di Cristo, deponendola ai piedi dell’altare. Tante piccole fiammelle, unite in un unico gesto di fede e speranza, hanno richiamato le parole di Gesù: «Voi siete la luce del mondo». Un segno semplice ma ricco di significato, attraverso il quale i più piccoli hanno espresso il desiderio di portare la luce dell’amore nella propria vita e in quella degli altri.
Nel corso dell’omelia, padre Francis ha proposto una riflessione sul significato della festa, ricordando che Tutti i Santi è un’occasione di gioia e speranza, ma soprattutto un invito a riscoprire la chiamata che Dio rivolge a ciascuno: diventare santi.
Il messaggio centrale è semplice e profondo: per raggiungere la santità non è necessario compiere gesti straordinari, ma imparare ad amare Dio e il prossimo. È nell’amore, nel perdono, nell’aiuto reciproco e nella capacità di donarsi agli altri che si riconosce il cammino di chi sceglie di seguire Gesù.
Richiamando le parole del Vangelo, «Voi siete la luce del mondo», il parroco ha sottolineato che ciascuno è chiamato a testimoniare la luce di Cristo nella propria vita. I santi, infatti, sono uomini e donne che hanno accolto la sua Parola e testimoniato il suo amore attraverso la propria esistenza.
Un riferimento particolare è stato dedicato alla prima lettura, tratta dal libro dell’Apocalisse, nella quale san Giovanni contempla una moltitudine immensa di persone, provenienti da ogni nazione, popolo e lingua, vestite di bianco davanti al trono di Dio. Sono coloro che hanno attraversato la grande tribolazione, superando prove e sofferenze senza perdere la fede e l’amore di Dio. Da questa immagine nasce l’invito a non scoraggiarsi davanti alle difficoltà quotidiane, perché anche attraverso le prove della vita è possibile crescere nella fede.
Un’attenzione speciale è stata rivolta ai bambini presenti. Padre Francis li ha invitati a comprendere che non bisogna aspettare di diventare grandi per essere santi: si può esserlo fin da piccoli, rispettando i genitori, aiutando un compagno, condividendo ciò che si ha, imparando a perdonare e regalando un sorriso a chi è triste. Anche un piccolo gesto d’amore può diventare una grande testimonianza.
Il parroco ha ricordato inoltre la Madonna della Guardia, Regina di tutti i Santi, affidandole le famiglie, i bambini e l’intera comunità parrocchiale, affinché accompagni ciascuno nel cammino di fede e aiuti tutti a seguire l’esempio di Gesù.
La celebrazione ha lasciato un messaggio importante: la santità non è un traguardo lontano o impossibile, ma una strada aperta a tutti, da percorrere ogni giorno con amore e semplicità.
Le candeline deposte ai piedi dell’altare sono diventate il simbolo più bello della “Festa della Luce”: tante piccole luci che, unite, illuminano il cammino di un’intera comunità.
Tutti siamo chiamati a essere santi e a diventare luce per gli altri, testimoniando ogni giorno, con gesti semplici e autentici, la bellezza dell’amore di Cristo.























