{"id":2287,"date":"2017-08-27T10:00:35","date_gmt":"2017-08-27T08:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/?p=2287"},"modified":"2017-08-27T18:09:08","modified_gmt":"2017-08-27T16:09:08","slug":"omelia-vescovo-antonazzo-per-il-50-di-sacerdozio-di-don-aurelio-ricci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/2017\/08\/27\/omelia-vescovo-antonazzo-per-il-50-di-sacerdozio-di-don-aurelio-ricci\/","title":{"rendered":"Omelia del Vescovo Antonazzo per il 50\u00b0 di sacerdozio di don Aurelio Ricci"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2285\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Coat_of_arms_of_Gerardo_Antonazzo_logo-1-729x375-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Coat_of_arms_of_Gerardo_Antonazzo_logo-1-729x375-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Coat_of_arms_of_Gerardo_Antonazzo_logo-1-729x375-500x257.jpg 500w, https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Coat_of_arms_of_Gerardo_Antonazzo_logo-1-729x375.jpg 729w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Stare alla presenza del Signore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong>Giovanni Incarico, 13 agosto 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cari amici,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">celebriamo la gratitudine al Signore per il dono della vocazione e del ministero presbiterale di don Aurelio. Con te e per te, caro don Aurelio, invochiamo una rinnovata effusione dello Spirito perch\u00e9 la grazia di Dio ricolmi ancor pi\u00f9 abbondantemente di consolazioni il tuo cuore sacerdotale. La Parola di Dio che stiamo celebrando ci presenta due storie vocazionali particolarmente esemplari: quella di Elia si pone all\u2019origine del profetismo classico in Israele, quella di Pietro a fondamento della comunit\u00e0 cristiana. I due quadri letterari disegnano due percorsi spirituali intensi e paradigmatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Il profeta \u00e8 l\u2019uomo di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elia \u00e8 reduce da un successo importante: sul monte Carmelo l\u2019uomo-profeta dimostrato la grandezza e la verit\u00e0 del Dio di Israele, contro la pretesa idolatrica dei falsi profeti di Baal. Ora incombe su Elia la disastrosa minaccia della regina Gezabele che tanto aveva favorito in Israele la diffusione di culti fenici. Minacciato e impaurito, Elia si inoltra nel deserto, per invocare su di s\u00e9 la morte: \u201cOra basta, Signore! Prendi la mia vita, perch\u00e9 io non sono migliore dei miei padri\u201d <em>(1Re 19, 4). <\/em>Al grande fervore dell\u2019esperienza del Carmelo, segue la dura stagione dell\u2019incomprensione, della disfatta, del deserto affettivo, della solitudine profetica, della tentazione, del rifiuto della missione, ritenuta umanamente insopportabile. E\u2019 la depressione della fiducia, che inaugura la tentazione del rifugio ingannevole in una sorta di rassegnazione irriducibile. Dio, invece, non si rassegna, e non d\u00e0 tregua al profeta. Piuttosto, lo incalza: \u201c\u00c0lzati, mangia\u2026 Con la forza di quel cibo cammin\u00f2 per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l\u2019Oreb\u201d <em>(1Re 19, 8)<\/em>. Elia \u00e8 messo nelle condizioni di ricominciare, di riprendere in mano la sua storia vocazionale e lasciarsi rimotivare a partire da una forte esperienza di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio, la sua chiamata, le ragioni della sequela, la fede in Lui, le cose che facciamo per Lui, le cose che diciamo di Lui, ci\u00f2 che riguarda Lui e noi: tutto questo non \u00e8 mai da ritenersi scontato, messo al sicuro, custodito nel caveau delle nostre certezze. Prima o poi arriva la notte: \u201cElia entr\u00f2 in una caverna per passarvi la notte\u201d <em>(v. 9). <\/em>E non sappiamo cosa fare per superare la notte; essa sembra davvero interminabile, e la luce del nuovo giorno ritarda il suo arrivo, accrescendo la nostra ansia e sfiducia. Nel cuore della notte gli viene rivolta la parola del Signore: \u201cEsci e f\u00e9rmati sul monte alla presenza del Signore\u201d <em>(v. 11).<\/em> Il verbo uscire richiama la necessit\u00e0 di un esodo interiore per migrare continuamente dalle nostre logiche umane, con le loro sconfitte, alla presenza del Signore che rischiara le tenebre interiori. Il profeta deve saper stare e rimanere sempre alla presenza del Signore: \u201d Per la vita del Signore, Dio d\u2019Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sar\u00e0 n\u00e9 rugiada n\u00e9 pioggia\u2026\u201d <em>(1Re 17, 1)<\/em>. Cos\u00ec \u00e8 iniziata la missione di Elia: questo \u00e8 l\u2019atteggiamento con il quale Dio preparare i suoi uomini. Ecco quindi come inizia la scuola del Signore per Elia. Quando Elia si scoraggia, \u00e8 disperato, \u00e8 perch\u00e8 si accorge di non essere rimasto \u201calla presenza del Signore\u201d. Deve necessariamente recuperare il primato di Dio! Elia recupera la presenza di Dio percependo la delicatezza del mormorio di un vento leggero: si copre il volto e si prostra in adorazione. Ricomincia da l\u00ec la sua missione profetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel vangelo odierno la tempesta del lago rimanda alla tempesta della fede: Pietro, come Elia, \u00e8 confuso. Il suo entusiasmo nel seguire il Maestro \u00e8 messo alla prova. Anche per Pietro arriva la notte della paura, dello smarrimento. I venti sono contrari, e Pietro non sa come superare quella maledetta notte di pericolo.\u00a0 Alla paura della tempesta si aggiunge anche il terrore di un fantasma che appare e scompare sulla cresta del lago in burrasca: \u201c<em>Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: \u00c8 un fantasma!<\/em>\u201d. La paura ripiega Pietro su se stesso gettandolo nella confusione generale, tanto da non riconoscere Ges\u00f9. \u00a0E anche quando si sente dire: \u201c<em>Coraggio, sono io, non abbiate paura!<\/em>\u201d, non riesce a fidarsi. Vuole una prova certa, lancia la sua sfida, pone condizioni: \u201c<em>Se sei tu\u2026\u201d.<\/em> Ges\u00f9 ricambia volentieri la sfida: raccoglie la provocazione e lo invita ad andare verso di Lui, camminando sulle acque. Lascio immaginare cosa avranno pensato gli altri presenti con Pietro sulla barca. Lui inizia a camminare, ma prevale la paura perch\u00e8 si concentra \u00a0nuovamente sul forte vento e su se stesso, piuttosto che fidarsi della parola del Signore. Solo tenendo fisso lo sguardo su Ges\u00f9, si possono attraversare le acque agitate della vita e portare a compimento la propria missione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caro don Aurelio, nel tuo ministero hai conosciuto come Elia il deserto e la brezza dello Spirito, come Pietro la bonaccia e la tempesta; hai celebrato la tua fede e hai provate anche le debolezza delle tue paure, hai camminato sulla terra ferma ma anche nell\u2019incertezza dei dubbi, delle insicurezze umane e della confusione. Come Elia e Pietro, anche tu hai compreso come si entra nell\u2019agitazione umana quando non camminiamo alla presenza del Signore. La forza del ministero non viene dalle nostre capacit\u00e0, ma dalla presenza del Signore: sul monte si prostra Elia in adorazione, si prostrano sulla barca i pescatori: <em>\u201cDavvero tu sei Figlio di Dio\u201d.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Madonna della Guardia custodisca e vegli sulla tua fede, renda gradita a Dio\u00a0 la tua gratitudine per il ministero a te affidato, la sua materna intercessione alimenti il desiderio di compiere solo la volont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<strong>+\u00a0Gerardo Antonazzo<\/strong><\/p>\n<div class=\"pdfprnt-bottom-right\"><a href=\"http:\/\/www.diocesisora.it\/istituto\/omelia-per-il-50-di-sacerdozio-di-don-aurelio-ricci\/?print=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" title=\"View PDF\" src=\"http:\/\/www.diocesisora.it\/istituto\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" \/><\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stare alla presenza del Signore \u00a0Giovanni Incarico, 13 agosto 2017 Cari amici, celebriamo la gratitudine al Signore per il dono della vocazione e del ministero&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,6],"tags":[111,110],"class_list":["post-2287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","category-parrocchia","tag-50-sacerdozzio-don-aurelio-ricci","tag-omelia-vescovo-antonazzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2289,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2287\/revisions\/2289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasgibattista.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}