La Madonna della Selva riunisce la comunità in un momento di fede e tradizione

Nella mattinata odierna, la comunità si è riunita con intensa partecipazione per celebrare la tradizionale Festa della Madonna della Selva, ricorrenza profondamente radicata nella devozione locale.
Alle ore 11:15 ha avuto luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal parroco padre Francis Nagareh. Durante l’omelia, il celebrante ha richiamato il significato della Domenica della Divina Misericordia, istituita da San Giovanni Paolo II, sottolineando come le letture del giorno invitino a confidare nella misericordia di Dio.
In particolare, è stato evidenziato il messaggio del Vangelo, in cui il Cristo risorto si manifesta ai discepoli portando pace e mostrando le sue piaghe, segno dell’amore che vince la morte e trasforma il dubbio in fede. Un richiamo forte anche all’esperienza dell’apostolo Tommaso, che da incredulo giunge a proclamare: “Mio Signore e mio Dio”, simbolo di ogni credente chiamato a riconoscere la presenza viva del Risorto. Le letture hanno inoltre ricordato la vita della prima comunità cristiana, fondata sulla condivisione, sulla preghiera e sulla comunione fraterna.
La celebrazione si è inserita nella tradizione sangiovannese che vive questa festa come una “seconda Pasquetta”, occasione per prolungare la gioia pasquale e meditare sul mistero di Cristo morto e risorto per la salvezza dell’umanità.
Al termine della Santa Messa si è svolta la solenne processione con la venerata statua della Vergine Santissima della Selva, guidata dal parroco insieme al vicario di zona don Giansante, il quale ha tenuto una breve riflessione conclusiva.
Lungo le vie della contrada, la preghiera e il canto hanno accompagnato il cammino della statua, in un clima di intensa devozione e partecipazione corale. Particolarmente significativa è stata la presenza di numerosi giovani e ragazzi, che hanno preso parte attiva alla processione insieme alle loro famiglie, testimoniando il valore educativo e comunitario della tradizione. Un segno concreto di continuità generazionale, in cui la fede si trasmette e si rinnova attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Ad animare i canti è stata la Corale Parrocchiale, mentre la direzione della cerimonia è stata curata da Vincenzo Nicolella. La processione è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza della Banda Musicale “Vincenzo Bellini”, diretta dal maestro Gianfranco Ricci, che ha scandito il corteo con musiche sacre e tradizionali.
Hanno preso parte all’evento le autorità civili e militari del territorio: il sindaco Paolo Fallone, il presidente del Consiglio Comunale Gaetano Battaglini, il vice sindaco Gianmarco Cichelli, diversi amministratori locali, il comandante della locale Stazione Carabinieri maresciallo capo Giuseppe Di Stefano, il comandante della Polizia Locale Danilo Loffredi con Stefano Di Santo e i volontari della Protezione Civile Comunale.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutte le autorità intervenute e, in modo particolare, al Comitato dei festeggiamenti della contrada, coordinato da Fulvio Carbone, che con dedizione e spirito di servizio ha curato ogni aspetto organizzativo della manifestazione.
























